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Progetto

Determinare l’appropriatezza di un testo in relazione ai livelli di competenza previsti dal Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue (QCER) è molto importante, ad esempio in ambito scolastico. In un contesto generalizzato di composizione multilingue delle classi delle scuole italiane, la selezione di testi di un livello di difficoltà adatto alla competenza degli studenti con lingua madre diversa dall’italiano è diventata un problema centrale per gli insegnanti.

In assenza di una misura oggettiva della difficoltà di un testo italiano per studenti con lingua madre diversa, tale valutazione è di solito affidata a un giudizio soggettivo: degli insegnanti, nel caso in cui il testo sia destinato all’uso didattico in classe; degli esperti di valutazione, qualora il testo debba essere utilizzato per un test di tipo linguistico.

Le caratteristiche formali e quantitative di un testo, tuttavia, svolgono un ruolo cruciale nel determinarne la complessità, e sono in grado di imporre un peso cognitivo specifico sugli studenti che leggono quel testo.

MALT-IT2 intende in primo luogo colmare una lacuna, fornendo uno strumento in grado di misurare in modo automatico la difficoltà di un testo specificamente rivolto a parlanti non madrelingua di italiano. L’obiettivo è quello di guidare gli insegnanti nel lavoro delicatissimo di selezione e modulazione della difficoltà dei materiali da proporre in classe.

Attraverso l’analisi automatica di un vasto insieme di tratti linguistici e testuali, che la ricerca ha individuato come determinanti nell’influenzare la complessità di un testo italiano per stranieri, tecnologie computazionali di machine learning consentono di dare un “peso” ad ogni tratto individuato all’interno di un testo, e di calcolarne un coefficiente di difficoltà, assegnandolo ad uno dei quattro livelli intermedi ed avanzati previsti dal QCER: B1, B2, C1 e C2.

MALT_IT2 costituirà un supporto prezioso anche per i professionisti della valutazione linguistica, che devono continuamente predisporre materiali in italiano adatti a specifici livelli di competenza, da proporre in occasione delle sessioni di test di valutazione per il rilascio di certificazioni ufficialmente riconosciute. Inoltre, il software può costituire uno strumento importante anche per i redattori di manuali per l'insegnamento dell'italiano a stranieri, che potranno avvalersene per offrire materiali didattici realmente adeguati ai livelli di competenza dei destinatari. In generale, qualsiasi contesto scolastico o professionale in cui sia rilevante la presenza di studenti di madrelingua non italiana potrà beneficiare in modo considerevole dell'uso del software.

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Progetto realizzato con il sostegno della